Alessandro Porro PAOLO GORINI E LA CREMAZIONE Nuove acquisizioni sul biennio 1879-1881: un’analisi preliminare
Il volume analizza un episodio poco noto degli ultimi anni di vita dello scienziato Paolo Gorini (1813-1881), figura centrale nello sviluppo della cremazione moderna in Italia. Pur essendo già ampiamente studiato come ricercatore e inventore, un aspetto rimasto in ombra riguarda la controversia giudiziaria che lo vide protagonista tra il 1879 e il 1881 contro la ditta milanese Venini e Poma, accusata di aver contraffatto il suo apparecchio crematorio, noto come Crematojo Lodigiano. Grazie a documenti inediti conservati presso la SOCREM di Milano, l’autore ricostruisce le varie fasi della causa, iniziata in sede penale e proseguita poi in sede civile. Al centro del contenzioso vi era la presunta violazione del brevetto di Gorini: secondo lo scienziato, il crematoio progettato da Venini e Poma riproduceva i principi essenziali della sua invenzione, limitandosi ad aggiungere un gasogeno esterno senza modificare la struttura fondamentale del processo di cremazione. Determinanti furono le perizie tecniche: l’architetto Augusto Guidini, esperto cremazionista, riconobbe la sostanziale imitazione del sistema goriniano; al contrario, l’ingegnere Giuseppe Colombo sostenne l’assoluta originalità del progetto concorrente. Il dibattito mise in luce questioni tecniche e giuridiche complesse, legate alla definizione di “contraffazione” e ai limiti della tutela brevettuale. La vicenda si interruppe con la morte di Gorini nel febbraio 1881, ma ebbe un peso significativo sulla sua attività finale. Il lavoro rappresenta quindi un contributo importante alla storia della cremazione e alla comprensione dell’eredità scientifica di uno dei suoi principali pionieri. |  | | genere | medicina | | collana | DISCCO – FONTI E STUDI DI STORIA DELLA MEDICINA | | edizione | 2025 | | isbn | 9791281717565 | | 12.00 euro |
|
|