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Antonia Francesca Franchini, Bruno Falconi, Lorenzo Lorusso, Alessandro Porro Da Pavia a Chiari: 1861-1863 - Le lettere di Angelo Scarenzio ad Antonio Rota
Il volume ricostruisce la figura del medico clarense Antonio Rota attraverso l’analisi di un nucleo di lettere conservate nel Fondo Famiglia Rota della Fondazione Biblioteca Morcelli-Pinacoteca Repossi. Al centro della ricerca vi sono trentasei missive, in particolare quelle inviate tra il 1861 e il 1863 dal collega e amico Angelo Scarenzio, che offrono una testimonianza diretta della vita scientifica, accademica e professionale della Clinica Chirurgica dell’Università di Pavia nel cruciale periodo successivo all’Unità d’Italia.
Attraverso lo studio delle lettere, delle fonti archivistiche e della documentazione universitaria, gli autori delineano il percorso formativo di Antonio Rota, allievo del celebre chirurgo Luigi Porta, e ricostruiscono l’ambiente culturale e professionale in cui si formarono le nuove generazioni di medici lombardi dell’Ottocento. Emergono così le aspettative, le difficoltà e le opportunità che accompagnavano il passaggio dalla formazione universitaria all’esercizio della professione, in un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni scientifiche e istituzionali.
L’opera costituisce quindi un contributo originale alla storia della medicina lombarda, offrendo uno spaccato inedito della Clinica Chirurgica pavese e valorizzando il patrimonio documentario conservato presso la Biblioteca Morcelliana. Attraverso la vicenda umana e professionale di Antonio Rota, il volume illumina il ruolo degli archivi familiari come strumenti privilegiati per comprendere non solo le biografie individuali, ma anche l’evoluzione della cultura medica, della formazione universitaria e della società italiana del XIX secolo.
|  | | genere | medicina | | collana | storia della medicina | | edizione | 2018 | | isbn | 9788898288687 | | 10.00 euro |
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