Severina Allevi Il mio Sessantotto Sogni e voglia di libertà
Milano, 1968. Severina Allevi è una giovane studentessa di Medicina che lavora per mantenersi e sogna un futuro diverso. Intorno a lei, un’intera generazione si risveglia: nelle università occupate, nelle piazze in fermento, nelle lotte per i diritti e contro le ingiustizie sociali.
In questo memoir intenso e coinvolgente, la storia personale si intreccia con quella collettiva di un’epoca che ha cambiato il mondo. Dalle radici della protesta al femminismo vissuto in prima persona, dalle battaglie per l’emancipazione alla conquista della laurea, ogni pagina racconta il coraggio di chi ha scelto di esserci, di contare, di partecipare.
Tra ideali, sacrifici e una delicata storia d’amore nata tra i banchi universitari, emerge il ritratto di una donna determinata a costruire la propria libertà senza rinunciare agli affetti.
Sullo sfondo, gli eventi che hanno segnato il ’68 in Italia e nel mondo, le sue conquiste e le sue contraddizioni, fino agli anni più difficili e alle trasformazioni della società.
Un racconto autentico e appassionato che parla anche al presente: perché il desiderio di libertà, ieri come oggi, è una sfida ancora aperta. |